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Sceck Sharif Sceck Ahmed:
Il
Presidente della
Unione delle Corti Islamiche di Mogadiscio. E' (co)diventato
l'uomo più potente di Mogadiscio assieme al
presidente della Shura, l'esecutivo delle Corti
islamiche Sceck Hassan Dahir Aweys. Sheck Sharif Sheck
Ahmed è nato a Giohar
l'ex Villaggio Duca degli Abruzzi,
capoluogo della regione del Basso Shabelle.
(clanisticamente è un Hawiyee del clan abgal/harti
abgal/agonier)
nel Gennaio del 1964.
E' sposato padre di due figli, Ahmed e Abdullahi, 9
e 8 anni di età. Vive in un piccolo appartamento di cui paga un
affitto equivalente a circa 50 dollari al mese, non possiede
telefoni ne computers ma ha un alto senso mediatico.
E' abile a mostrarsi in televisione, da interviste
radiofoniche ed è molto presente nelle
manifestazioni e nelle inaugurazioni delle numerose
Corti islamiche.Tempo fa usciva tranquillamente, ora non è
più possibile. E' del parere che se dovesse cadere
nella mano di alcuni personaggi sarebbe spellato
vivo. Ha due soli uomini di scorta e non è
favorevole a rafforzare oltre la sua difesa
personale. Uomini con un alto addestramento militare
e un forte profilo di dedizione alla sua figura.
Dice che ha scorta solo perché sono una espressa
realtà della mia paura verso la coalizione del
Diavolo.
Sceck
Hassan
Dahir Awyes:
Hassan è un ex colonnello dell'esercito, ha
61 anni
(Hawiye, Habar Gedir, Ayr), è stato nominato a
dirigere l'unione delle Shura delle corti islamiche,
potente organismo consultativo, il tempo ci dirà chi
dei due personaggi è l'uomo chiave dei destini della
capitale somala e del paese.
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Sceck
Hassan
Dahir Awyes
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Ha
stabilito come suo domicilio in una moschea del
sobborgo di Mogadiscio fin dal 2004, e nella
medesima mosche predica. La famiglia abita a qualche
isolato di distanza.
Il personaggio nei pochi colloqui che ha dato non da
l'impressione di avere davanti un uomo pericoloso.
Le sue riflessioni, la sua mimica e al suo atteggiamento suscitano determinazione,
argomentazioni ma non un
aspetto da agguerrito terrorista: comunica con tranquillità, a
bassa voce ed spesso sorridendo, è di piccola
statura, anziano con la barba colorata di un hennè
rosso. A differenza del Sceck Sharif non disdegna
l'uso della tecnologia e del telefono cellulare e nei suoi movimenti
cittadini è protetto scortato da un convoglio
abbastanza agguerrito (tra cui una teknika). Si
muove apertamente anche fuori Mogadiscio e,
tale dispiego di sicurezza va inteso non è una cosa
eccezionale per coloro che possono permetterselo. Curiosamente,
però, si muove liberamente per recarsi
anche all'estero - Arabia Saudita, Sudan e Dubai -,
senza essere arrestato, ciò nonostante sia uno degli
uomini scritti nelle liste antiterrorismo americane. Sceck Hassan
Dahir Aweys, è sempre stato il capo spirituale delle
corti islamiche somale e il suo motto è: "Il bene
del popolo somalo è molto più importante dei miei
interessi personali."
La
sua intervista al settimanale americano "Newsweek"
il 22.07.2006
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Sceck Yusuf
Mohamed (occhi bianchi) |
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Eloquente cartello degli interessi delle Corti:
1- Pacificazione 2- Sicurezza 3- Cultura 4-
Unità |
Scekh Yusuf Mohamed Siad (Indho adde - occhi
bianchi)
E' stato eletto Vice Presidente di S. Sharif S.
Aden, carica di cui si è subito dimesso, secondo lui,
è inadeguata alle sue capacità e al suo rango. in
data 18.07.2006, il Consiglio delle Corti si è
espresso nei suoi confronti intimandolo a girare le
armi in suo possesso a disposizioni della Corte e ha
intimato di lasciare la redini della società
portuale Banadir gestita dal Hagi Abukar Al Adani a
Merca. La Corte lo considera un capo fazione
dichiarato e di conseguenza è trattato al pari dei
warlord (indhacadde è un boss mafioso che sa solo
prendere).
E' l'incontrastato
padrone del ex regno delle banane somale, la regione del Basso Giuba e della città portuale di Merca.
Ex warlord, convertito al garantismo governativo
durante il governo di Arta di Abulqassim che lo aveva, tra
l'altro, nominato alla guida della regione. Alla
fine del mandato del governo di Arta nel cammino della
difficoltà del momento si è convertito alla
religione. Un rapporto confezionato dalle
Nazioni Unite
ha scritto che Indhacadde ha innovato la produzione
agricola della regione che si basava appunto sulla
frutta da esportazione con quella della cannabis da
destinare sempre all'esportazione e al mercato
interno con una capacità reddituale di 600/700 mila
dollari all'anno. E' un omone con degli occhi strani
(da qui il sopranome occhi bianchi) ed
impressionanti.
Aden Hashi Farah (Aden Eyrow)
l'afgano
Aden Hashi
Eyro (Hawiye, Habar Gedir, del clan Eyr esattamente come S. Hassan Dahir e da lì il sopranome di Eyrow),
è membro dell'Unione delle Corti, noto anche come
l'Afgano si dice che abbia combattuto ed è stato
addestrato in quel paese. E' l'uomo che ha dato
l'ordine di distruggere il cimitero italiano di
Mogadiscio ed è colui che era stato indicato come il
mandate della morte dell'attivista della pace somalo
Abdulkadir Yahie. E' a capo della
influente
Corte di
Ifka Halan,
carica passata all'Eyrow a
seguito dell'omicidio del precedente Presidente
Hersi
Lugey
liquidato l'11 Luglio del 2005, con una selva di
proiettili da alcuni sicari. Non ama farsi
fotografare.
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Cadavere
esposto al pubblico |
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Osman Hussen
il condannato |
2 maggio 2006.
Esecuzione a
Mogadiscio, quartiere Mukarama: un figlio vendica il padre
assassinato a pugnalate.
Moalim Hashi
Mahamed Farah
E'
il Presidente della Corte della cittadina di Balad,
che sorge sulla vecchia strada imperiale che porta a
Jowhar. E' stato l'uomo (fedelissimo di Musi Sudi
Yalahow), che con la sua disobbedienza ha dato il
via alle grandi conquiste totali delle Corti di Mogadiscio.
Liberando le vie del Nord ha facilitato l'avanzata
agevole delle truppe islamiche fino alla regione del Galgudud.
E' stato cooptato nell'assemblea Consultiva delle
Corti.
Dr. Omar Iman Abubakar
è un Sheck Muta alim, è
1°
Vice Presidente della Assemblea Consultiva. E'
laureato in una Università
Saudita con dottorato PHD, viene considerato il Mufti somalo,
si ha grande considerazione sulle sue conoscenze
islamiche. Ha 53 anni è un estremo fautore della Repubblica
islamica. E' un Hawiye, Badi Ade.
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Un'immagine emblematica: S. Hassan Dahir Aweys,
Qanyare e Musi Sudi Yalahow due dei warlords
cacciati via dalle Corti |
Sheck Mohamud Sceck Ibrahim "Suley", Segretario
Generale dell'Assemblea Consultiva, 40 anni è un Dir
Qubeys, Kadib della Moschea Sceck Ali Sufi di
Mogadiscio, una delle principali moschea della
città.
Sheck Abdulkadir
Ali Omar - ha
50 anni, è il 2° VicePresidente Corte Islamica:
Hawiye,
Habar gidir,
Saleban
S.
Muqtar Robow Ali - Nome di battaglia
"Abu Mansur" 2°
Vice segretario difesa forze militari delle Corti,
clan
Rahan
wayn,
Leysan.
E' un valido combattente, è stato sottolineato il
fatto che quando ha combattuto contro i warlords era
in prima fila con i suoi uomini. In pratica essendo
della regione del Bai è l'uomo che messo in
fibrillazione in Governo di Transizione Federale. Un
intera guarnigione si è aggregata alle milizie
islamiche a Bur Hakaba (70 Km. da Baidoa) e lui ha
affermato che essendo di Baidoa: "avevo voglia di
tornare al sua città. Che c'è di male?"
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S.
Mohamud S.Ibrahim
Segr. Generale A.C. |
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S.
Muqtar
Robow Ali
nome di battaglia"Abu
Mansur"
Il braccio armato delle Corti |
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S. Abdulqadir Ali Omar
2° V. Presidente C.E. |
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Omar Iman Abubakar
1° V. Presidente A.C. |
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S. Abdurahman M. Farah
1° V. Presidente C.E. |
Il vero potere e le sue
componenti.
La composizione della
Corti islamiche è di 91 componenti
di cui 15 nel Consiglio
esecutivo:
1) Presidente Sheck
Sharif Sheck Ahmed
2) 1° Vice Presidente
Sheck Abdurahman Mohamud Farah (Janaqow).
E' Hawiye, Murasade.
3) 2° Vice Presidente
Sheck Abdulqadir Ali Omar
4) Segretario generale
Sheck Ahmed Abdullahi Mohamed.
Assemblea
Consultiva è di 76 elementi
1) Presidente Assemblea
Consultiva Sheck Hassan Dahir Aweys.
2) 1° Vice Presidente
Dr. Omar Iman Abubakar.
3) 2° Vice Presidente
Sheck Abdullahi Afrah (Asbaro).
Docente Università Indian Ocean 60 anni, Hawiye,
Duduble
4)
Segretario Generale Sheck Mohamud Sceck Ibrahim "Suley"
Sheck Muqtar Robow Ali "Abu Mansur" 2°
Vice segretario difesa forze militari delle Corti,
clan
Rahan
wayn,
Leysan
Aden Hashi Eyrow
detto l'afgano Presidente Ifka Halan,
Mogadiscio.
Sheck Ahmed Abdi Vice Presidente della Corte di
Ifka Halan
Sheck Mohamud Ali Abdi Portavoce
della Corte Islamica di Mogadiscio
Sheck Muqtar Haji Hamud Coordinatore
Generale dell'Unione delle Corti Islamiche
Sheck Nur Barud Gurhan Vice
presidente del Consiglio della Corte
Sheck Nur Moalim Abdurahman Membro del
Consiglio della Corte (arringatore manifestazione
del cimitero)
Hersi Abdi Ali Hersi Lugey Corte
Islamica Ifka Halan Sede Corte islamica (morto
11.07.2005).
Sheck Mohamed Farah Corte
Islamica quartiere Wardigley
Sheck Adan Dere
Corte Islamica quartiere Wardigley
Sh.Mohamed M.mud Hassan eyrow Corte
Islamica quartiere Wardigley
Sheck Moalim Nur Responsabile ulema dei Mudulod
Sheck Omar
Mohamed Yiow (Ciyow) Responsabile prigione di
Ifka Halan
Sceck Hussen Sceck Ali
Hawiye Murursade ex capo di Daynile Vice presidente
http://www.imaams.com/xamar.html
: la ridente sede degli imams di Mogadiscio
Per saperne di più:
http://www.italosomali.org/Punto2.htm
http://www.italosomali.org/Fondament.htm
http://www.italosomali.org/Timori.htm
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