Mercoledi, 21 Febbraio 2007

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RIUNIONE DIRETTIVO ANCIS del 20.02.2007

Stralci del Verbale della riunione avvenuta alle ore 16.30 del 20.02.07.

                                                      

Roma - ITALIA 21.02.2007-

Si riportano alcuni stralci della riunione del Direttivo Ancis del 20.02.2007.

Il presidente Gianni Mari verificata la presenza dell’intero direttivo e dell’advisor dott.ssa Lucia Fancetti invitata alla riunione inizia la trattazione del p.to 1 dell’ODG comunicando ai consiglieri le questioni poste dal Comitato contro la discriminazione e l’antisemitismo del Ministero degli Affari Interni che lo ha convocato in data 15 febbraio scorso per alcuni chiarimenti.

 

Il presidente Mari riferisce ai consiglieri le difficoltà del Comitato contro la discriminazione e l’antisemitismo del Ministero degli Affari Interni ad individuare i soggetti ed il danno denunciati dalla nostra associazione; interviene l’advisor suggerendo che se il nostro appoggio non fosse sufficiente a superare tali difficoltà si potrebbe convocare il Trusteeship Council, facoltà che le popolazioni già soggette al mandato fiduciario potrebbero ancora esercitare mediante istanza diretta.

 

Il presidente riferisce ai consiglieri che la Segreteria del Ministro degli Affari Interni Giuliano Amato in data 18 gennaio 2007 ha inviato una lettera prendendo atto che la questione posta dalla nostra associazione è trattata dal Comitato contro la discriminazione e l’antisemitismo del Ministero degli Affari Interni che procede alla ricostruzione storica dei fatti denunciati.

In merito al p.to 2 dell’ODG su come procedere, il presidente Mari invita i consiglieri ad esprimersi, interviene l’advisor che suggerisce di impostare l’intera questione come già fece il Governo tedesco sui danni conseguenti al nazismo anche nei riguardi di quelle comunità che furono soggette a deportazione e a condizioni di vita molto dure; intervenne attraverso la fondazione Memoria Responsabilità Futuro.

 

L’advisor prosegue il suo intervento chiarendo che la fondazione si è rivelata uno strumento efficace per il Governo tedesco, consentendogli di trattare i danni e coinvolgere i danneggiati in programmi di tutele e interventi sociali attraverso leggi ed investimenti per lo sviluppo nelle comunità di riferimento.

 

Il presidente Mari auspica che il Comitato contro la discriminazione e l’antisemitismo del Ministero degli Affari Interni proceda per la nostra Comunità seguendo l’esperienza tedesca, con una prima fase di risarcimenti volti a sanare la povertà ed una seconda fase di superamento dell’emarginazione sociale attraverso la legittimazione sociale e nuovi strumenti di accreditamento politico anche attraverso i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo.

Il consigliere Murat interviene per ricordare che anche le nostre madri, al pari di noi, sono state travolte dall’AFIS e pertanto debbano anch’esse inderogabilmente beneficiare dell’eventuale risarcimento.

 

Concludendo la riunione il presidente Mari si impegna a sollecitare il Comitato per ottenere le indicazioni di come intende procedere riguardo la nostra istanza, ed invita i consiglieri e l’advisor a sviluppare le aree di intervento.

 

Roma 21.02.2007

 

 

 

 
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