Martedi, 20 Gennaio, 2009

 

20 Gennaio 2009, storico per il mondo. Obama,   Presidente degli Stati Uniti, cambia tutto e si impone ..... l'obbligo di Credere nel valore meticcio.

          Giurare nella Costituzione degli Stati Uniti, davanti a milioni di persone, come Presidente per un afroamericano, un paese che 70 anni prima negava alla popolazione afroamericana anche il solo entrare in un bar frequentato da bianchi a questa popolazione. Il giuramento di Obama è stato un momento in cui si è entrati in altra dimensione per tutto il mondo, grandissimo evento in assoluto. Vorrei far notare che Obama ha votato sulla Costituzione americana, la Costituzione americana è intrinseca e ingloba il concetto di democrazia, libertà ed eguaglianza per tutti i suoi cittadini questo in una maniera completa dal 20 gennaio 2009. Un brivido lungo la schiena, pelli della braccia riti come quando si attraversa un campo magnetico. Una sensazione di ebbrezza, orgoglio, piacere, fraternità vedere quel immensa folla che acclamava il 44° Presidente degli USA. Cade uno steccato, l'ultimo steccato, che ci porta diritto verso un mondo meticcio. Il miglior mondo possibile per tutti in quanto il meticciato tanto avversato fa superare le stupide barriere razziali in cui fino ad oggi l'umanità si è scannata (oltre ai motivi religiosi). E' prevalsa una rivoluzione che sta avanzando silenziosa, ma dirompente, che nel giro di pochi secoli ci renderà tutti meticci. Questa è una rivoluzione che nel passato era fondata sulla soprafazione e sull'imposizione del colonialista e sulla supremazia del bianco sul negro e che invece oggi e basata semplicemente sull'amore che porta uomini e donne di qualsiasi colore, etnia e condizione sociale a mettersi insieme e procreare uomini come Obama. In realtà questo cammino era diventato evidente e lampante con Nelson Mandela e la fine dell'apartheid in SudAfrica e in Rhodesia (Zimbabwe), una rivoluzione dunque non casuale. Non casuale, appunto, perchè tutto parte dall'Africa e dal principio della civiltà umana che ha cominciato i suoi primi passi e la sua avventura terrestre appunto dall'ombelico dei continenti: mamma Africa.

Questo disastrato continente è una fucina di piacevoli sorprese e di brucianti sventure per i suoi figli, per le sue terre: Lucy nella Rift Valley, grandi civiltà come gli egizi, popoli misteriosi come pigmei, i tutsi, i primi geroglifici, la civiltà Shanti, guerrieri come i cartaginesi, i zulù. Poi sono arrivati la schiavitù e il colonialismo. Ora l'Africa e molte nazioni africane sono ostaggio dei propri sciagurati figli basta ricordare la nostra cara Somalia, la Liberia, il Ruanda, il Congo e lo stesso Zimbabwe. Che pena per il nostro continente per le sue ricchezze, per la sua povertà, per le sue malattie per il suo numeroso popolo però potete giurare che tutto si sistemerà per mamma Africa.

E' chiaro che il mondo, comunque, non può fare a meno di mamma Africa nella buona e nella cattiva sorte. I conti prima o poi ci debbono fare con l'Africa.

Intanto, questa è la realtà che si sta imponendo, e la realtà che l'Africa impone di nuovo è il meticciato. Una realtà partita, come su detto, con la soprafazione e l'imposizione che ha duramente colpito questo frutto dolcissimo ch'è il meticciato facendolo credere un frutto proibito e velenoso.

Errore gravissimo per beceri "razzisti" neonazisti e fascisti che avevano promulgato leggi sulla diversità razziale e pensato a supremazie che oggi vengono clamorosamente smentite ma bisogna sempre stare attenti in quanto la madre dell'idiota è purtroppo sempre incinta.

Intendiamoci questo non è una verità scientifica ne tanto meno ha questa pretesa di verità ma gli aspetti citati sono splendidi come fatti opinabili ma ciò non toglie fascino alla tesi che il mondo futuro sarà migliore se sarà meticcio. Piace pensare che è così.

Nel nostro piccolo, come comunità, questo percorso di consapevolezza lo abbiamo già intrapreso e siamo fieri di portare avanti un progetto di fratellanza, di coesione, di mutuo soccorso e di sana dialettica.

Dunque il 20 Gennaio, è la data della rivoluzione per il mondo. Viva il meticciato e la sua rivoluzione irreversibile con buona pace ai razzisti del passato, presente e futuro.   

Gianni Mari

20.01.2009

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