Controlla con le sue
milizie la zona del vecchio porto di Mogadiscio, il quartiere denominato
Hamar Jab Jab ed ovviamente stende il suo controllo anche sul porto dove non
vi è più traffico marittimo.
Ahmed Omar Jess
Uno dei principali warlords che gestiscono la strategica e commerciale città
portuale di Chisimaio punto principale e sede di esportazione delle banane somale. Ex
alleato di Mohamed Farah Aidid, durante Restore Hope, è un Ogaden che
durante la dittatura di Siad Barre, essendo ufficiale somalo e del clan
Ogaden, combatteva in Etiopia sotto mentite spoglie patriotiche del Fronte di
liberazione dell'Ogaden. Insieme a Morgan e uno dei più feroci warlords. A
suo vantaggio, a differenza di Morgan, c'è la capacità tattica militare. Non
ci sono immagini di questo personaggio che compare poco nel mediatico mondo
dei warlords somali. E' tanto schivo per quanto è determinato.
Ahmed Warsame
In un congresso tenuto a fine Luglio 2001, il gen. Ahmed Warsame, del clan
Darod/Marihan, si è alleato con i Murursade e gli Aiyr in una fazione
chiamata JVA, Juba Valley Alliance con il chiaro intento di prendere
possesso della ricca zona agricola di Jamama e Khorioley. Ahmed comunque è
alleato anche di Morgan e opera nel Basso Scebelle
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Barre Aden Shire Hirale
Barre Aden Shire Hirale
E' un altro emergente al pari di Ahmed Warsame di cui è fedele alleato,
servitore. Dello stesso clan dei Marihan. Opera prevalentemente nel Basso
Giuba, tant'è vero è diventato il leader del JVA (Juba Valley Alliance), un
gruppo che più volte si è scontrato con le milizie di Morgan.
Mohamed Omar Habeb
Mohamed Omar Habeb
Figura nuova del variegato panorama dei warlord somali. Sta cercando
d'insediarsi in maniera prepotente nella regione del Basso Shebele a Jowhar
(ex Villaggio Duca degli Abruzzi) è conosciuto anche come "Mohamed Dhere".
E' diventato "relativamente famoso" con la proibizione del velo nel suo
"governatorato" e per l'episodio di bandire un giornalista scomodo che per
sua fortuna se la è cavato con un semplice pestaggio. E' un luogotenente di
Musa Sudi Yalahow
Abdullahi Yusuf Ahmed
Jama Ali Jama era stato eletto presidente di Puntland, Abdullahi Yusuf Ahmed
ex colonello dell'esercito somalo si rifiuta a tale ricambio e si e
barricato nella città Galcayo, nel centro della Somalia, regione del Mudug.
Dalla destituzione di Abdullahi vi è un ulteriore tensione nel conflitto
tribale somalo fra i sostenitori dei due rivali, che ha portato a numerosi
scontri fra i sostenitori dei due per il controllo della regione. Abdullahi
è noto per la sua intrasigenza verso gli integralisti muslumani ed è un
abile utilizzatore di mass media, parla perfettamente la lingua italiana.
Hussein Mohamed F. Aidid
Hussein
Mohamed Farah Aidid
La sua base ufficiale è Mogadiscio, Hussein Aidid conduce l'Alleanza
Nazionale Somala alleata con USC, la formazione di cui suo padre era il
leader insieme a Ali Mahdi.
Cittadino americano, è un ex fante di marina degli Stati Uniti, è figlio del
defunto Generale Mohamed Farah Aidid - l'uomo che ha contribuito a rimuovere
il dittatore Siad Barre e di seguito ha combattuto le forze degli Stati
Uniti a Mogadiscio nel 1993, in quella data Hussein prestava servizio in
Restore Hope come tradutore . Da allora non ha più lasciato la Somalia e
alla morte del padre nel 1996, l'ha sostituito alla guida della fazione: è
del clan Hawiye, Habr Gedir, Saad, ultimamente sta perdendo alcuni pezzi
della coalizione dei Habr Gedir.
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Muse Sudi Yalahow
Muse Sudi Yalahow
& Hassan Abshir
Muse Sudi, ora Haji dopo un suo
pellegrinaggio alla Mecca, è di Mogadiscio, supportato
dall'Etiopia egregiamente e di cui gode la protezione e il rifornimento
delle armi, Leader del SSA Alleanza della Salvezza Somala alleata dell'USC.
Era una volta fedele servitore ed alleato di Ali Mahdi Mohamed, essendo dello stesso
clan Hawiye/Abgal, primo presidente ad interim della Somalia dopo la rivolta
contro Siad Barre. I suoi miliziani sono stati coinvolti ripetutamente a
Mogadiscio Sud e Nord in diversi e sanguinosi scontri tra cui uno al campo
di Medicen Sans Frontiers. Gestisce la zona Sud Ovest di Medina e del
quartiere Karan, opera anche nello shabele
centrale, è molto ambizioso e ha capacità aggregative notevoli. Da tenere
d'occhio.
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Mohammed
Said Hirsi "Morgan"
Mohammed Said Hirsi
Il Gen.Morgan, detto
anche il macellaio di Hargeysa, ha la sua base operativa a Kisimayo, nel
Basso Giuba, sud della Somalia. E' alleato con molti warlords che operano
nel Sud e anche leader del SPM, Movimento Patriotico Somalo.
Ex comandante dei famigerati "beretti rossi", genero di Siad Barre, un
classico warlord, gode della fama di essere molto crudele, gli vengono
attribuite più di 25.000 vittime nel suo non invidiabile curriculum. E'
noto come il "macellaio di Hargeysa", appunto per le sue gesta di
sterminatore avvenute nella citta di Hargeysa durante il regime di Siad
Barre, citta capoluogo situata a Nord nell'autoproclamata
Repubblica del Somaliland. Unico caso al
mondo in cui i militari della aviazione somala decollavano dall'aeroporto
locale con i loro Mig per bombardare la città medesima. Ha avuto l'unico
pregio di sposare una figlia di Barre ed è notorio che come strategia
militare è il meno dotato, tant'è vero che non risulta nessuna sua vittoria
contro i rivali. Scarso per quanto crudele. E' un Migiurtino ed
è aiutato dal regime Etiope.
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Intelletuale, delfino di
Musa Sudi Yalahow, fin quando non entrato in contrasto con il padrino in
epiche battaglie a colpi di "tecnica" per avere il possesso del quartiere
Medina a ridoss del vecchio Aeroporto di Mogadiscio. Morti a volontà fra i
civili. Stesso clan degli Hawiyaa, Abgal.
Osman
Hassan Ali Atto
Ali Atto ha firmato il trattato di pace di Nakuru
per la creazione di un
governo nazionale di unità nel dicembre 2001. Sta a Mogadiscio sud. Messo
alla belina da Hollywood nel film Black Hawk Down, in quanto rappresentato
da un grasso africano, con sigaro in bocca, quando in realtà il suo
sopranome "Atto" in somalo significa "magro". Ricco uomo d'affari,
ricchezza accumulata con gli appalti petroliferi in America e Somalia.
Pare che abbia i contratti di geoispezione petrolifere firmata con le
sette sorelle. Da una riappacificazione della Somalia sarebbe sicuramente
l'unico che guadagnerà in milioni di dollari, Hawiye, Habar Gidir, Saad,
stesso clan di Aidid di cui era una volta l'appoggio finanziario, prima
della spaccatura che ha provocato aspri combattimenti fra gli ex amici e
parenti. Ora guida una fazione dissidente del USC/SNA, controlla una
piccolissima fetta di Mogadiscio.
E' un Hawiye, clan dei Murursade che opera a
Mogadiscio Ovest. Sta cominciando ad entrare nella lista delle hits. Ha aumentato i suoi
sforzi miliziani dalla nomina di Abdulqassim, come presidente di Transizione. Opera nella
area vicino a Mogadiscio e all'area famosa per l'esportazione delle banane: Merca,
Qorioley. In ascesa.
Jamà Ali Jamà
Era
il nuovo leader del Puntland, aveva preso il posto di Abdullahi Yusuf Ahmed, gestisce in alterne situazioni dalla città di Bosaso, dove
abita dal 1998, Regione del Bàri, L'amministrazione del Puntland non riconosce il
GTN di Mogadiscio, anche lui di estrazione militare, ha combattutto nell'Ogaden.
In fase discendente.
E' un Hawiye del clan Abgal,
tendezialmente era ed è interessato ai suoi affari. Gia socio di Aidid, Atto e Ali Mahdi
con cui è entrato più volte in contrasto. Opera prevalentemente ed esclusivamente a
Mogadiscio.
Sheikh Aden Mohamed Nur
(Madobe)
Degno rivale di Shatigadud
nella RRA di Baidoa e dintorni, anche lui entra di diritto fra le new entry
della guerra civile somala. Essendo più giovane e avendo un buon seguito fra
i giovani ha una bella fetta di seguaci.