LA LISTA DEL
NUOVO GOVERNO DI TRANSIZIONE FEDERALE SOMALO
Il P.M.
consegna la lista dei Ministri al Presidente
Abdullahi Yusuf
Dall'indipendenza della Somalia ad oggi, 11 Dicembre 2004, a
livello simbolico, è successo un avvenimento da segnare nel
libro dei ricordi (*anche se non è il primo episodio). Il Primo Ministro designato Mr. Ghedi, è stato
sfiduciato "dall' Assemblea del Parlamento" in quanto non
gradito. In virtù ciò di uno sgarbo commesso ai parlamentari
dal medesimo PM che, non aveva preventivamente fatto il
passaggio in Assemblea, al momento della sua nomina. E'
curioso, che un Assemblea che a sua volta "NON E' STATA
ELETTA", abbia motivato la bocciatura del governo per un
formalismo degno delle più grandi democrazie, tenendo anche
conto che la nascita e scelta dei vari Ministri è avvenuta
dopo varie settimane in maniera travagliata e discutibile. Il
Presidente ha preso atto del voto e si è rimesso alla caccia
di un PM, che pare sarà di nuovo Ghedi. In questa medesima
pagina era elencata la lista dei Ministri che al momento non
esiste più. Per comprendere meglio tutta la vicenda, tuttavia
è necessario un passo indietro.
Come ampiamente risaputo, questo Parlamento è nato dopo due
anni di trattative che hanno trovato una soluzione di
suddivisione dei seggi su base clanica. La peggiore
immaginabile per la Somalia e i suoi problemi. Ciò però
rappresenta alla comunità internazionale la SOLUZIONE al
problema dell'anarchia e del dispotismo corrente e recente dei
gruppi contrapposti. La falsità maggiore e il virus letale è
costituito essenzialmente dalla composizione dell' Assemblea
del Parlamento che non ha una dialettica di maggioranza e
opposizione, che non avrà sicuramente basi costruttive ma
bensì prevarrà un tutti contro tutti. Il secondo punto e
rappresentato dalla composizione dei Ministeri e dei Vice
Ministri, la lista è lunga all'inverosimile senza nessuna
certezza, sopra tutto, della funzionalità e delle necessità di
così tanti Ministeri ma, va da se che tutto ciò nasce
dall'opportunità di accontentare tutti i clan. Mancano le
donne in generale. Terzo aspetto, perché aver voluto una fase
"transizionale" così lunga (5 anni)? che utilità ha adottare
un lasso di tempo "transizionale" che per una normale
democrazia è una legislazione completa? Ultimo aspetto, ma non
meno importante, é voler leggere i nominativi dei
parlamentari, dei Ministri e di tutta la composizione
governativa. Sono brividi lungo la schiena. A essere più
diretti, chi vuol intender capisca, basta fare una visita alla
nostra pagina
GUIDA DEI
WARLORDS SOMALI e confrontare i nominativi dei Ministri
qui elencati.
Comunque sia, oggi 14 Dicembre, Abdullahi Ahmed Yusuf,
come da pronostico ha riproposto
Mohamed Ali Gedi,il che sta a due aspetti che il PM ora osserverà il diktat
di passare attraverso la fiducia del Parlamento e il
successivo passo di sottostare al secondo diktat
esplicito di allargare ulteriormente la platea dei Ministri,
dei Vice e dei Sottosegretari etc etc.
*Nel precedente Governo di Transizione Naz. presieduto da
Abdiqassim Salad, il P. Ministro Galaid era stato messo in
sfiducia dal Parlamento ed era stato sostituito da
Hassan
Abshir Farah,
che ora compare come Ministro della Pesca e delle Risorse
Marine.
Corsi e
ricorsi storici.
Ecco la lista dei Ministri
del GFST consegnata al Presidente dal Primo Ministro Ghedi e
la nomina dei tre Vice Primo Ministro.
Dr.
Mohamud Abdullahi Jama Sifir - Primo Vice Primo Ministro
Ing. Mohamed Farah Aydid - Secondo Vice
Shekh Adan Madobe - Terzo Vice.
1.
Ministero Affari Esteri
Abdullahi
Sheck Ismail
2.
Ministero Fondazioni e Affari Religiosi
Omar
Mohamed Mahamud {Finish}
3.
Ministero del Petrolio & dell'Energia
Yusuf
Ahmed Mohamed
4.
Ministero dell'Agricoltura
Hassan
Mohamed Nur {Shaar Guduud}
5.
Ministero delle Poste & Telecomunicaz.
Ali Ahmed
Jama' {Jangali}
6.
Ministero della Sanità
Abdi Aziz
Sheck Yusuf
7.
Ministero del Turismo & Ambiente
Mohamed
Mahamud Hayd
8.
Ministero Affari Federali e ...
Abdalla
Deerow Isaq
9.
Ministero dello Sport e la Gioventù
Mohamed
Warsame Ali
10.
Ministero Ricostr. e Reinserimento
Barre
Jama' Shire {Hiiraale}
11.
Wasaaradda Gaashaandhiga
Abdirahman Mohamud Ali
12. Min.
del Trasporto aereo & Terrestre
Ali
Ismail Abdi
13.
Ministero del Commercio
Muse Sudi
Yalahow
14.
Ministero Garsoorka
Sh. Aden
Mohamed Nur
15.
Ministero LLPP
Osman
Hassan Ali {ato}
16.
Minist. Istruzione Sup. e della Cultura
Hussen
Mohamud Sh. Hussen
17.
Min. Svil. Femminile & Daryeelka Qoy,
Fawsia
Mohamed Sheck
18.
Ministero della Zootecnia
Hussen
Elabe Fahie
19.
Min. Acculturamento & Ins. Milizie
Mohamed
Botan
20.
Ministero Coop. Regionali
Ismail
Mohamed Hurre {Buubaa}
21.
Minist. Pesca e Risorse Marine
Hassan
Abshir Farah
22.
Ministero del Tesoro
Salim
Aliyow Ibow
23.
Minist. Qorsheenta iyo Iskaashiga Caalamiga
Abdirasaq
Osman Hassan
24.
Ministero Lavoro e Lavoratori
Ibrahim
Aden Hassan
25.
Ministero Informazione
Ali Faqi
26.
Ministero dell'Industria
Abdi
Mohamed Tarah
27.
Ministero Istruzione
Ali
Abdullahi Osoble
28.
Ministero degli Interni
Hussen
Mohamed Farah Aidid
29.
Ministero della Sicurezza
Mohamed
Qanyare Afrah
30.
Minist. Hantida Qaranka iyo Qalabaynta
Mohamud
Sayid Aden
31.
Minist.Pacificazione
e dei Rapporti con i somali all'estero
Mohamed
Ibrahim Habsade
32.
Ministero dei Porti e trasporti marittimi
Mohamud Abdullahi Jama (Sifir)
33.
Ministero delle Miniere e dell' Acqua
Mohamud
Salad Nur
Mancano quattro Ministeri, a cui non sono trovati accordi soddisfacenti da
parte dei nominati. E' curioso notare che alcuni nominativi sono comparsi
spesso nella storia recente della Somalia e purtroppo molte delle
domande
che ponevano hanno una risposta indiretta dalla nomina dei Ministri
qui elencati. Purtroppo è vero: il potere è una brutta bestia e non c'è
rimedio al peggio. Molti Ministeri sono inutili (ma si è
voluto procedere per riempire le caselle dei clan), molti sono in
conflitto per le competenze, altri hanno competenze in conflitto etc. Singolare, ma non decisive le assenze di
alcuni personaggi tipo Mohamed Said Hersi (Morgan), Hussen Aidid Farah, Mohamed Qanyare Afrah
etc tuttavia, va segnalato che con
i Ministeri si è coperta la maggior parte delle richieste claniche. Se son
rose fioriranno, attenti alle spine.