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Qui potete leggere l'azione intrapresa da ANCIS, dopo aver ricevuto dalla Commissione per le Petizioni l'accoglimento della nostra petizione. L'appello che lanciamo a tutti i somali e anche le persone di buona volontà che amano la pace è quello di aderire all'iniziativa "Wabeeri Somaaliyeed" al fine di dare concretezza all'azione di preparazione congiunta di un Congresso per la Riappacificazione somalo. Ciò in attesa di una nostra audizione presso il Parlamento Europeo nel tempi in cui verrà messa ai ruoli la proposta ANCIS. Aspettiamo una massicia adesione e sostanziali apporti. ancis@lycos.it |
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Commissione per le petizioni Il Presidente Bruxelles PS/aa (02-COM.PETI(2003)d/4840 301773 07.II.2003 Sig. Gianni Mari Associazione Nazionale Comunità Italo Somala Roma
Oggetto: Petizione n.454/02 Egregio Signore, mi pregio di comunicarle che la commissione per le petizioni, dopo attento esame della Sua petizione, l'ha ritenuta ricevibile, in quanto essa rientra, conformemente al Regolamento del Parlamento europeo, nell'ambito delle attività dell'Unione Europea. La commissione per le petizioni ha rilevato che la commissione per gli affari esteri, i diritti dell'uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa è competente ratione materiae a considerare il contenuto della sua proposta, in vista di eventuali iniziative nel quadro della politica estera e di sicurezza comune dell'Unione. A titolo indicativo sui lavori della predetta commissione - a cui la Sua petizione è stata trasmessa per informazione - Le allego copia di una risoluzione parlamentare volta ad inquadrare la cooperazione allo sviluppo con i paesi ACP, coinvolti in conflitti armati, nella cui motivazione (pag.19) si accenna al ruolo del Parlamento europeo. La commissione per le petizioni mi ha quindi incaricato di informarLa che l'esame della sua petizione va considerato in tal modo concluso. Voglia gradire i miei distinti saluti Nino Gemelli Allegato: Relazione del PE (Doc. A5-0296/2000)
Secretariat General: L – 2929 Luxembourg Tel: 352/43.00.1 Telex: 28.94/34.39/36.98 Telecopieur 352/43.70.09 |
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Prot. RM/Gm 02-03 Egr. On.le Nino Gemelli Presidente Commissione per le Petizioni Parlamento Europeo Bruxelles
Oggetto: Accoglimento petizione 454/02
Egr. On.le, con riferimento alla Sua comunicazione n. 801773 del 07.02.2003 riguardante la nostra petizione n. 454/02, accolta dalla Commissione da Lei presieduta, Le chiedo gentilmente, in nome della nostra Associazione, di farmi sapere quale iter essa avrà e il tipo d’azione che codesta Commissione vorrà intraprendere. Tutto ciò poiché è in atto, purtroppo, un evoluzione negativa ed una recrudescenza della situazione somala che ha costretto la Grecia (attuale presidenza di turno UE) ad emettere il 10.03.03, una dura condanna per l’ennesima violazione del trattato di cessazione delle ostilità sottoscritto dalle fazioni il 27 Ottobre u.s. Prendo, ad esempio, il virtuale fallimento del Congresso per la Riappacificazione, in corso da oltre quattro mesi e mezzo, prima ad Eldoret ora a Nairobi, promosso dall’IGAD (Inter Governamental Authority on Development) un Ente di sviluppo senza rilevanza internazionale. Presso tale Congresso, come Lei ben sa, sono presenti, in veste di delegazioni: USA, UE, Lega Araba, Unione Africana e paesi “donors” sotto presidenza dell’Italia. E’ da porre l’accento che da parte dell’UE c’è un impegno finanziario per la Somalia non indifferente e, che nel frattempo, è stato confermato e affermato il supporto UE all’IGAD, con una promessa della lievitazione degli aiuti in caso di riappacificazione. Avendo la nostra petizione superato l’esame di merito per la rilevanza che aveva per gli affari esteri, i diritti dell’uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa europea, la nostra Associazione desidera e chiede di trasmettere alle commissioni pertinenti la presente richiesta affinché avviino un’azione e ci invitino ufficialmente. Contemporaneamente per l’alto valore ed il contenuto della petizione, si chiede gentilmente di far stabilire un parere dal Presidente del Parlamento e chiedere al Parlamento medesimo di trasmetterlo al Consiglio affinché prenda provvedimenti urgenti, che includano in primis una preparazione concreta di un Congresso di Riappacificazione organizzato congiuntamente dalla nostra Associazione e dall’Unione Europea aventi: basi, vincoli e composizione giuridiche internazionali. Le comunico inoltre che l’ANCIS ha allargato il raggio d’azione della proposta di pace (chiamata “Waabeeri Somaaliyeed” o Alba somala), che ora include le Organizzazioni della Diaspora somala e della società civile somala in Europa e nel mondo, trovando unanimi consensi ed incoraggiamenti a proseguire nell’azione propositiva di ANCIS. Pertanto, cortesemente chiediamo di presentare una relazione scritta nel registro generale d’esame per decidere, in votazione plenaria del Parlamento europeo, un consenso ad organizzare e preparare l’evento. Speriamo che la presente proposta venga accolta, poiché è nostro preciso dovere morale come cittadini italiani di madre somala aiutare la nostra terra natia. Inoltre, è auspicabile l’aiuto anche dei parlamentari europei italiani e dell’Italia che, a sua volta, ha forti legami storici, vincoli culturali, impegni morali ed interessi in Somalia che si perpetuano da oltre 100 anni, nel bene e nel male. C’è un impegno fortemente interessato per la Somalia di altre nazioni europee, supportate dai propri parlamentari nell’ambito UE, è un peccato che l’Italia venga espropriata da un suo ruolo storico strategico e della politica estera nell’area.
Certi di un vostro riscontro a breve giro della presente, colgo l’occasione per porgere distinti e cordiali saluti.
Gianni Mari Presidente ANCIS
Roma 12.03.03 |